Con il Comunicato Ufficiale nr.160, il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC LND ha diramato la graduatoria delle 323 Scuole Calcio censite nella regione. Sono compresi i club di Calcio a 11 e quelli di Calcio a 5. Al comando della graduatoria generale si conferma l’AS Roma, ma la sorpresa, nel Futsal è l’Albano Calcio a 5, prima tra le società di calcio a 5 e posizionata tra le Top 50 di tutto il Lazio.

“Un risultato straordinario, merito del lavoro di tutto il gruppo”. – dice Marco Giustinelli, Direttore Generale e Delegato del Club per la Tutela Minori – “Un risultato che ci ripaga di tutto il lavoro che abbiamo svolto, quello sotto gli occhi di tutti e quello, meno visibile, ma altrettanto efficace, che si svolge quotidianamente lontano dai riflettori.”

Come si è raggiunto questo prestigioso obiettivo?

“L’Albano ha da sempre puntato all’eccellenza. Ricordiamoci che questo club nasce con l’intento di valorizzare i talenti del territorio, abbinando impegno sociale e performance agonistica. In questa ottica nasce l’adesione, tra i primi in Europa, al progetto Tutela Minori della FIGC, promosso dalla UEFA, il riconoscimento al Terzo Livello del Sistema di Qualità per Club Giovanili da parte del Settore Giovanile e Scolastico federale, la formazione dei tecnici e dei dirigenti, la Scuola Portieri Futsal, la presenza dello Psicologo dello Sport, la collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Albano per un futsal a disposizione delle fasce più fragili. Un insieme di impegni che ha contribuito a formare una mentalità condivisa, basata sulla centralità del ragazzo. E il lavoro e l’impegno, come sempre, pagano.”

Che valutazione da’ del lavoro della Scuola Calcio in questa stagione?

“Dal punto di vista della crescita, eccezionale. Tutte le categorie iscritte all’attività federale. Pulcini, Under 13 e Under 15 addirittura con due squadre per categoria, in modo da garantire a tutti l’opportunità di scendere in campo. Oltre duecento tesserati tra prima squadra, settore agonistico giovanile e Scuola Calcio, l’inserimento delle prime bambine nei gruppi squadra, la presenza di tutti gli istruttori e gli allenatori con qualifica federale. Numeri che ci danno la misura di quanto l’Albano si stia confermando come un riferimento dello sport sul territorio, con una grande qualità messa a disposizione di atleti e famiglie.”

Ci sono ancora margini di miglioramento?

“Certo che sì, enormi. E su questo stiamo lavorando. Dal punto di vista della struttura di Via Lombardi, continuano i lavori di adeguamento, con in programma la sistemazione della recinzione del campo 2 e il rifacimento, già ultimato, del manto in erba sintetica, del campo da Jorkyball, che presto tornerà a disposizione anche con un programma dedicato ai più piccoli. Dal punto di vista tecnico, sono in programma gli ingressi di nuove risorse, altamente qualificate, nelle categorie di base, che ci faranno fare un ulteriore salto di qualità, dando maggiore stabilità alla categoria. Ma la vera novità è rappresentata dalla presenza in campo di Stefano Sette, in affiancamento ai tecnici delle varie categorie. Il nostro Direttore Tecnico è tra i tecnici più qualificati in circolazione, con tanta esperienza e altrettanta competenza. Il suo supporto rappresenterà il vero valore aggiunto della prossima stagione. Senza dimenticare la Scuola Portieri Futsal, che sarà affidata da settembre a Mister Mauro Troiani, Allenatore UEFA Futsal B ma, soprattutto, con alle spalle, una lunghissima carriera di portiere nelle massime serie.”

Si continua quindi, sull’onda dell’entusiasmo?

“Sull’onda, più che altro, della concretezza di una visione sana e sicura dello sport. Vogliamo continuare a guardare con gli occhi verso il futuro, ma mantenendo i piedi ben saldi nel presente. Il mondo, specialmente quello dei più giovani, sta cambiando a ritmi vertiginosi e ci sta presentando nuove sfide che siamo pronti a raccogliere. Anche lo sport sta cambiando e ci costringe a prepararci, a studiare, a trovare nuove soluzioni a nuovi problemi. L’unica cosa che è rimasta immutata, è la nostra passione. E di quell ane abbiamo da vendere. Forza Albano.”